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Calcolatore dell'elasticità della domanda al prezzo

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Che cos’è un calcolatore dell’elasticità della domanda al prezzo?

Un calcolatore dell’elasticità della domanda al prezzo è uno strumento online gratuito che ti indica con quale intensità la quantità acquistata reagisce quando un prezzo si muove. Inserisci il prezzo e la quantità prima della variazione e il prezzo e la quantità dopo, e il calcolatore restituisce l’elasticità della domanda al prezzo (PED) insieme alla variazione percentuale della quantità, alla variazione percentuale del prezzo e a un verdetto in parole semplici su se la domanda sia elastica, a elasticità unitaria o anelastica. È un modo rapido per valutare come una decisione di prezzo probabilmente influirà sul volume di vendita e sul fatturato.

Perché l’elasticità è importante

L’elasticità è uno dei numeri più pratici nella determinazione dei prezzi. Quando la domanda è elastica, un piccolo taglio di prezzo può conquistare un aumento di volume sproporzionatamente grande, così che abbassare il prezzo può in realtà far crescere il fatturato totale. Quando la domanda è anelastica, gli acquirenti continuano a comprare all’incirca la stessa quantità a prescindere dal prezzo, perciò un aumento di prezzo tende ad alzare il fatturato. Sapere dove si colloca un prodotto su questo spettro ti aiuta a fissare i prezzi, pianificare le promozioni e prevedere come la mossa di un concorrente o una variazione fiscale potrebbe ripercuotersi sulle tue vendite.

Come funziona il calcolatore?

Fornisci quattro numeri:

  • Prezzo iniziale (P₁) e prezzo nuovo (P₂) — il prezzo prima e dopo la variazione.
  • Quantità iniziale (Q₁) e quantità nuova (Q₂) — la quantità domandata prima e dopo la variazione.

Il calcolatore usa il metodo del punto medio, o dell’arco. Invece di dividere ogni variazione per il suo valore di partenza, la divide per la media dei valori iniziale e finale. Questo rende il risultato simmetrico: ottieni la stessa elasticità sia che il prezzo salga da P₁ a P₂ sia che scenda da P₂ di nuovo a P₁. La PED grezza è di solito negativa, perché prezzo e quantità si muovono in direzioni opposte, quindi il calcolatore ne riporta il valore assoluto e lo usa per classificare la domanda. Se il prezzo non cambia, la variazione percentuale del prezzo è zero e l’elasticità è indefinita, perciò lo strumento non restituisce alcun risultato anziché dividere per zero.

Formula

L’elasticità della domanda al prezzo del punto medio (arco) è la variazione percentuale della quantità divisa per la variazione percentuale del prezzo, dove ogni variazione percentuale è misurata rispetto alla media dei due valori:

PED=Q2Q1(Q1+Q2)/2P2P1(P1+P2)/2PED = \frac{\dfrac{Q_2 - Q_1}{(Q_1 + Q_2) / 2}}{\dfrac{P_2 - P_1}{(P_1 + P_2) / 2}}

Le due variazioni percentuali sono:

%ΔQ=Q2Q1(Q1+Q2)/2×100\%\,\Delta Q = \frac{Q_2 - Q_1}{(Q_1 + Q_2) / 2} \times 100

%ΔP=P2P1(P1+P2)/2×100\%\,\Delta P = \frac{P_2 - P_1}{(P_1 + P_2) / 2} \times 100

Dove:

  • P1P_1 e P2P_2 sono il prezzo iniziale e quello nuovo.
  • Q1Q_1 e Q2Q_2 sono la quantità domandata iniziale e quella nuova.

La domanda è classificata in base al valore assoluto dell’elasticità:

  • PED>1|PED| > 1 — elastica.
  • PED=1|PED| = 1 — a elasticità unitaria.
  • PED<1|PED| < 1 — anelastica.

Esempi svolti

  1. Un negozio abbassa il prezzo di un televisore da 800 $ a 700 $ e le vendite settimanali salgono da 200 a 250 unità: %ΔQ=250200(200+250)/2×100=22.22%\%\,\Delta Q = \frac{250 - 200}{(200 + 250) / 2} \times 100 = 22.22\% %ΔP=700800(800+700)/2×100=13.33%\%\,\Delta P = \frac{700 - 800}{(800 + 700) / 2} \times 100 = -13.33\% PED=22.2213.33=1.67|PED| = \left| \frac{22.22}{-13.33} \right| = 1.67 Poiché PED>1|PED| > 1, la domanda è elastica — il taglio di prezzo ottiene un grande aumento di volume.

  2. Un bar aumenta una bevanda da 10 $ a 12 $ e le vendite scendono da 100 a 95 tazze: %ΔQ=95100(100+95)/2×100=5.13%\%\,\Delta Q = \frac{95 - 100}{(100 + 95) / 2} \times 100 = -5.13\% %ΔP=1210(10+12)/2×100=18.18%\%\,\Delta P = \frac{12 - 10}{(10 + 12) / 2} \times 100 = 18.18\% PED=5.1318.18=0.28|PED| = \left| \frac{-5.13}{18.18} \right| = 0.28 Poiché PED<1|PED| < 1, la domanda è anelastica — gli acquirenti riducono appena i consumi, perciò l’aumento di prezzo fa crescere il fatturato.

  3. Un prodotto passa da 9 $ a 11 $ mentre la quantità scende da 110 a 90: %ΔQ=90110(110+90)/2×100=20%\%\,\Delta Q = \frac{90 - 110}{(110 + 90) / 2} \times 100 = -20\% %ΔP=119(9+11)/2×100=20%\%\,\Delta P = \frac{11 - 9}{(9 + 11) / 2} \times 100 = 20\% PED=2020=1|PED| = \left| \frac{-20}{20} \right| = 1 Poiché PED=1|PED| = 1, la domanda è a elasticità unitaria — il fatturato resta pressoché invariato.

Note pratiche

Il metodo del punto medio è la scelta standard per l’elasticità d’arco perché elimina la distorsione che si ottiene scegliendo un estremo come base. Tieni presente che l’elasticità è raramente costante: un prodotto può essere anelastico su un piccolo intervallo di prezzo ed elastico su uno più ampio, perciò il valore che calcoli si applica alla variazione specifica che hai misurato. I beni di prima necessità, gli articoli con pochi sostituti e gli acquisti di piccolo importo tendono a una domanda anelastica, mentre i beni di lusso, i beni facilmente sostituibili e gli acquisti di importo elevato tendono a una domanda elastica.

FAQ

Perché l’elasticità è di solito mostrata come numero positivo?

Il rapporto grezzo è negativo perché prezzo e quantità normalmente si muovono in direzioni opposte. Per convenzione il risultato è riportato come valore assoluto, così è più facile da confrontare e classificare; il segno conferma semplicemente la relazione inversa.

Perché usare il metodo del punto medio invece di una semplice variazione percentuale?

Una semplice variazione percentuale dà una risposta diversa a seconda che tratti l’inizio o la fine come base, perciò l’elasticità da A a B non corrisponderebbe a quella da B ad A. Il metodo del punto medio divide per la media dei due valori, producendo un’unica cifra coerente per l’intero intervallo.

Cosa significa per il fatturato che la domanda sia elastica o anelastica?

Quando la domanda è elastica, tagliare il prezzo tende ad aumentare il fatturato totale perché il guadagno di volume supera il prezzo più basso. Quando la domanda è anelastica, aumentare il prezzo tende ad aumentare il fatturato perché il volume cala appena. All’elasticità unitaria, il fatturato resta pressoché invariato a fronte di una piccola variazione di prezzo.

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