Fisica

Calcolatrice dei watt

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Che cos’è una calcolatrice dei watt?

Una calcolatrice dei watt ricava la potenza elettrica dalle grandezze che già conosci di un circuito. La potenza indica la rapidità con cui l’energia elettrica viene erogata o consumata e si misura in watt (W). Un watt equivale a un joule di energia trasferito ogni secondo.

Nella maggior parte dei casi non disponi di tutte e tre le grandezze: tensione, corrente e resistenza. Questo strumento ti permette di scegliere la coppia che hai a disposizione e poi ti restituisce la potenza. Dietro le quinte alterna tre espressioni equivalenti, così non devi mai riscrivere una formula a mano.

Come funziona la calcolatrice?

Scegli dal menu a tendina quali due grandezze conosci:

  1. Tensione e corrente — inserisci la tensione in volt e la corrente in ampere.
  2. Corrente e resistenza — inserisci la corrente in ampere e la resistenza in ohm.
  3. Tensione e resistenza — inserisci la tensione in volt e la resistenza in ohm.

Il campo che non fa parte della coppia scelta viene disattivato, e il risultato della potenza compare in watt non appena entrambi i valori richiesti sono compilati.

Formule

La relazione di base deriva dalla legge di Watt, in cui la potenza è la tensione moltiplicata per la corrente:

P=VIP = V \cdot I

Qui PP è la potenza in watt, VV è la tensione in volt e II è la corrente in ampere. Combinandola con la legge di Ohm, V=IRV = I \cdot R, si ottengono altre due forme utili. Quando conosci corrente e resistenza:

P=I2RP = I^2 \cdot R

E quando conosci tensione e resistenza:

P=V2RP = \frac{V^2}{R}

dove RR è la resistenza in ohm. Tutte e tre restituiscono la stessa potenza per un dato circuito; usa semplicemente quella che corrisponde ai valori a disposizione.

Esempi svolti

Tensione e corrente. Un dispositivo assorbe 5 A da un’alimentazione di 120 V:

P=1205=600WP = 120 \cdot 5 = 600 \, \text{W}

Corrente e resistenza. Una corrente di 2 A attraversa una resistenza di 3 Ω:

P=223=12WP = 2^2 \cdot 3 = 12 \, \text{W}

Tensione e resistenza. Una tensione di 12 V è applicata a una resistenza di 4 Ω:

P=1224=36WP = \frac{12^2}{4} = 36 \, \text{W}

Note pratiche

  • Queste formule descrivono la corrente continua e i carichi in corrente alternata puramente resistivi. Per i carichi reattivi come motori e trasformatori, la potenza attiva dipende anche dal fattore di potenza.
  • Una resistenza pari a zero non è ammessa nella forma tensione e resistenza, perché dividere per zero non ha senso fisico.
  • Per dimensionare un fusibile o un alimentatore, riconverti la potenza ottenuta in corrente con ampere = watt ÷ volt.

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