Fisica

Calcolatore della legge di Hooke

Impostazioni
Rimetti a zero
Condividi il risultato
Salva
Incorpora
Segnala un errore

Condividi calcolatrice

Aggiungi la nostra calcolatrice gratuita al tuo sito web

Per favore, inserisci un URL valido. Sono supportati solo gli URL HTTPS.


Usa come valori di default per la calcolatrice integrata ciò che è attualmente nei campi di input della calcolatrice sulla pagina.


Colore dell'input a fuoco, colore della casella di switch selezionata, colore al passaggio del mouse sugli elementi selezionati, ecc.


Per favore, accetta i Termini di Utilizzo.

Anteprima

Salva calcolatrice

Impostazioni calcolatrice

Inserire un valore nell'intervallo consentito.

Inserire un valore nell'intervallo consentito.

Inserire un valore nell'intervallo consentito.

Inserire un valore nell'intervallo consentito.

Condividi calcolatrice

Cos’è la legge di Hooke?

La legge di Hooke descrive come un oggetto elastico, più spesso una molla, risponde quando lo allunghi o lo comprimi. Tira una molla di poco ed essa richiama dolcemente; tirala il doppio ed essa richiama con il doppio della forza. Quella semplice relazione di proporzionalità tra quanto una molla viene deformata e la forza che esercita è esattamente ciò che la legge di Hooke cattura, ed è alla base del comportamento di molle, elastici, travi e molti materiali entro il loro intervallo elastico.

Questo calcolatore della legge di Hooke ricava la forza di richiamo di una molla da due grandezze: la costante elastica, che indica quanto è rigida la molla, e lo spostamento, ossia quanto la molla è stata allungata o compressa rispetto alla sua lunghezza naturale. Inseriscile entrambe e il calcolatore restituisce la forza elastica, rendendolo utile per i compiti di fisica, il lavoro di laboratorio e le stime ingegneristiche rapide.

La costante elastica

La costante elastica, indicata con kk, è una misura della rigidità. Una costante elastica grande indica una molla rigida che richiede molta forza per allungarsi anche solo di poco, mentre una costante piccola descrive una molla morbida e facile da allungare. Si misura in newton per metro (N/m), quindi una costante di 200 N/m significa che servono 200 newton di forza per allungare la molla di un metro.

La costante elastica dipende dal materiale e dalla geometria della molla, non da quanto la allunghi. Entro l’intervallo elastico mantiene effettivamente lo stesso valore, ed è questo che rende la legge di Hooke così utile: una volta noto kk per una data molla, puoi prevedere la forza per qualsiasi spostamento.

Il limite elastico

La legge di Hooke vale solo finché la deformazione resta abbastanza piccola da permettere all’oggetto di tornare alla sua forma originale. Superato questo punto, chiamato limite elastico, la relazione viene meno: il materiale si deforma in modo permanente e non obbedisce più alla pulita regola di proporzionalità. Oltre il limite elastico una molla può restare piegata, un filo può allungarsi e la forza non è più semplicemente kk moltiplicato per lo spostamento.

Per i calcoli reali ciò significa che la legge di Hooke è un modello accurato solo all’interno dell’intervallo elastico. Finché mantieni lo spostamento contenuto e il materiale torna alla sua forma iniziale una volta rilasciato, la formula fornisce risultati affidabili.

Formula

La formula per la forza elastica (FF) dalla legge di Hooke è:

F=kxF = k\,x

dove:

  • kk è la costante elastica (in newton per metro),
  • xx è lo spostamento della molla dalla sua posizione di equilibrio (in metri).

Il risultato è il modulo della forza di richiamo che la molla esercita. Il segno meno che spesso compare nei libri di testo, F=kxF = -k x, registra semplicemente che la forza elastica punta in direzione opposta allo spostamento, cercando sempre di riportare la molla alla sua lunghezza naturale. L’unità SI della forza è il newton (N\text{N}).

Esempi

  1. Una molla moderatamente rigida: Una molla con una costante di 200 N/m allungata di 0,1 m esercita una forza di:

    F=200N/m×0.1m=20NF = 200 \, \text{N/m} \times 0.1 \, \text{m} = 20 \, \text{N}

  2. Una molla più rigida, allungamento minore: Una molla con una costante di 500 N/m spostata di 0,05 m esercita una forza di:

    F=500N/m×0.05m=25NF = 500 \, \text{N/m} \times 0.05 \, \text{m} = 25 \, \text{N}

Quando lo spostamento viene inserito in un’altra unità, il calcolatore lo converte per te. Per esempio, uno spostamento di 10 cm è uguale a 0,1 m, quindi una molla da 200 N/m allungata di 10 cm dà di nuovo una forza di 20 N.

Note

  • La forza elastica è una forza di richiamo: agisce nella direzione opposta allo spostamento, tirando indietro una molla allungata e spingendo fuori una molla compressa.
  • La legge di Hooke è valida solo entro il limite elastico; oltre di esso la molla si deforma in modo permanente e la formula non si applica più.
  • Lo spostamento xx si misura dalla posizione di equilibrio (non allungata) della molla, non da un punto arbitrario.

FAQ

Qual è l’unità della costante elastica?

La costante elastica si misura in newton per metro (N/m). Una costante di 200 N/m significa che serve una forza di 200 newton per allungare la molla di un metro, quindi valori più grandi descrivono molle più rigide.

Come trovo lo spostamento se conosco la forza e la costante elastica?

Riarrangia la legge di Hooke in x=F/kx = F / k. Dividi la forza elastica per la costante elastica per ottenere lo spostamento. Per esempio, una forza di 20 N su una molla da 200 N/m corrisponde a un allungamento di 0,1 m.

Perché c’è un segno meno in F = -k x?

Il segno meno mostra che la forza elastica è una forza di richiamo, che punta in direzione opposta allo spostamento. Quando allunghi la molla verso l’esterno, la forza tira verso l’interno, e quando la comprimi, la forza spinge verso l’esterno. Questo calcolatore riporta il modulo di quella forza.

Cosa succede oltre il limite elastico?

Oltre il limite elastico il materiale non torna più alla sua forma originale e la forza non è più proporzionale allo spostamento. La legge di Hooke smette di essere accurata, quindi la formula dovrebbe essere usata solo per deformazioni entro l’intervallo elastico.

La legge di Hooke si applica solo alle molle?

No. Sebbene le molle siano l’esempio classico, la legge di Hooke descrive anche il comportamento elastico di fili, travi, elastici e molti materiali solidi, purché la deformazione resti abbastanza piccola da far tornare l’oggetto alla sua forma quando il carico viene rimosso.

Puoi anche esplorare strumenti correlati come il calcolatore della forza e il calcolatore dell’energia cinetica, oppure visitare direttamente questo calcolatore all’indirizzo https://www.mega-calculator.com/it/physics/hookes-law/.

Segnala un errore

Questo campo è obbligatorio.